Librerie e scuole: #ioleggoperché e Autori in classe, due opportunità per l’autunno 2026
Per una libreria o una cartolibreria, costruire relazioni con le realtà del territorio significa rafforzare il proprio ruolo all’interno della comunità. Le scuole, in particolare, rappresentano uno degli interlocutori più naturali: collaborare con insegnanti e istituti permette di creare occasioni che coinvolgono studenti e famiglie e che possono andare ben oltre il singolo acquisto.
L’inizio dell’anno scolastico e i mesi autunnali sono, da questo punto di vista, un momento particolarmente interessante. È il periodo in cui prendono forma nuovi progetti didattici, si organizzano attività dedicate alla lettura e si consolidano le collaborazioni per i mesi successivi. Per il libraio, quindi, conoscere le iniziative rivolte alle scuole significa anche poter assumere un ruolo più attivo, proponendo opportunità, accompagnando gli insegnanti nella scelta dei libri e diventando un punto di riferimento per il proprio territorio.
Tra le iniziative da tenere d’occhio nell’autunno 2026 ce ne sono due che meritano particolare attenzione: #ioleggoperché, la grande campagna nazionale dedicata al potenziamento delle biblioteche scolastiche, e Autori in classe, il progetto di Edizioni EL, Einaudi Ragazzi ed Emme Edizioni che costruisce percorsi di lettura destinati a culminare nell’incontro con autori e autrici.
Sono progetti molto diversi tra loro, ma condividono un aspetto importante: mettono la libreria in relazione diretta con la scuola e con i giovani lettori. Conoscerli non significa quindi soltanto essere aggiornati sulle iniziative di promozione della lettura, ma anche individuare due occasioni concrete per rafforzare la presenza della propria libreria nella vita culturale locale.
#ioleggoperché 2026: le librerie protagoniste della raccolta per le biblioteche scolastiche
Torna anche nel 2026 #ioleggoperché, l’iniziativa dell’Associazione Italiana Editori (AIE) nata per contribuire alla creazione e allo sviluppo delle biblioteche scolastiche. Il meccanismo mette direttamente in relazione scuole, librerie e lettori: durante la settimana delle donazioni, dal 7 al 15 novembre 2026, sarà possibile acquistare nelle librerie aderenti un libro da donare a una delle scuole con cui la libreria è gemellata.
Per i librai interessati a partecipare, però, il lavoro comincia prima. Le librerie possono iscriversi fino al 14 ottobre 2026, mentre dal 9 settembre al 14 ottobre è possibile effettuare i gemellaggi con le scuole. Una fase importante, perché è proprio attraverso il gemellaggio che prende forma la collaborazione tra libreria, istituti e famiglie sulla quale si basa l’iniziativa.
Una novità importante: #ioleggoperché arriva in tutti gli asili nido
L’edizione 2026 amplia inoltre il proprio raggio d’azione. Dopo quattro anni di sperimentazione, per la prima volta possono partecipare tutti gli asili nido italiani, che dal 1° settembre possono iscriversi e dal 9 settembre gemellarsi con le librerie. Durante la settimana delle donazioni sarà quindi possibile acquistare libri destinati anche alle biblioteche dei servizi educativi per la fascia 0-3 anni.
Per le librerie, l’apertura ai nidi non è un dettaglio secondario: amplia la rete delle possibili collaborazioni e porta l’attenzione sulla lettura nella primissima infanzia, un ambito nel quale il consiglio del libraio può avere un valore particolare per educatori e famiglie.
Perché #ioleggoperché è un’opportunità anche per la libreria
Partecipare a #ioleggoperché non significa soltanto mettere il proprio punto vendita a disposizione per raccogliere i libri donati. La libreria diventa uno dei punti di incontro tra scuola e comunità, coordinandosi con gli istituti gemellati e accogliendo famiglie e cittadini chiamati a scegliere i libri da destinare alle biblioteche scolastiche.
Le scuole possono segnalare i titoli che ritengono utili per la propria biblioteca, pur lasciando libera la scelta finale del libro da donare. Per il libraio si apre quindi uno spazio importante di mediazione: conoscere le esigenze degli istituti, preparare un assortimento adeguato e orientare i clienti verso libri adatti alle diverse fasce d’età e necessità può rendere la partecipazione più efficace.
L’iniziativa può inoltre diventare un’occasione per portare la collaborazione con le scuole oltre la semplice raccolta. Il 7 novembre, in apertura della settimana delle donazioni, le librerie aderenti sono invitate a organizzare insieme alle scuole gemellate il proprio #IOLEGGOPARTY, con letture, incontri con gli autori, giochi e altre attività dedicate ai libri.
È forse questo l’aspetto più interessante per una libreria: una campagna nazionale può trasformarsi in un’iniziativa fortemente locale. Se accompagnata da una buona comunicazione e da un dialogo attivo con gli istituti, #ioleggoperché può essere non solo un momento dedicato alla donazione, ma anche un modo per avvicinare alla libreria insegnanti, genitori, bambini e ragazzi.
Centro Libri supporta le librerie che partecipano a #ioleggoperché
Prepararsi alla settimana delle donazioni significa anche organizzare per tempo l’assortimento, tenendo conto delle scuole gemellate, delle diverse fasce d’età coinvolte e delle eventuali indicazioni ricevute dagli istituti. Un aspetto operativo che diventa ancora più importante quando una libreria collabora con più scuole o deve rispondere a esigenze differenti.
Per questo Centro Libri mette a disposizione dei propri clienti soluzioni dedicate per la richiesta dell’assortimento in occasione di #ioleggoperché, con l’obiettivo di supportare le librerie nella preparazione all’iniziativa e nella disponibilità dei libri da proporre durante la campagna.
Per conoscere modalità e dettagli del servizio è possibile consultare la pagina dedicata a #ioleggoperché di Centro Libri.
Autori in classe 2026/2027: dalla lettura all’incontro con gli scrittori
Accanto a #ioleggoperché, c’è un’altra iniziativa che può offrire alle librerie un’occasione concreta per rafforzare il rapporto con gli istituti. Autori in classe, il progetto di Edizioni EL, Einaudi Ragazzi ed Emme Edizioni dedicato alla promozione della lettura nelle scuole primarie e secondarie, arriva nell’anno scolastico 2026/2027 alla sua settima edizione.
L’idea alla base del progetto è semplice, ma interessante dal punto di vista didattico: gli studenti leggono lo stesso libro, scelto dagli insegnanti tra le proposte del progetto, e trasformano la lettura in un percorso da sviluppare insieme in classe. Il testo può diventare il punto di partenza per discussioni, approfondimenti tematici e attività creative, fino al momento conclusivo: l’incontro con l’autore o l’autrice, online oppure in presenza a seconda delle disponibilità.
L’incontro, quindi, non è pensato come un evento isolato. Arriva dopo la lettura e il lavoro svolto sul libro: gli studenti hanno avuto il tempo di confrontarsi con la storia, formulare domande e sviluppare riflessioni da condividere direttamente con chi l’ha scritta. È proprio questa continuità tra libro, attività in classe e dialogo con l’autore a rendere il progetto qualcosa di più di una semplice presentazione.
Un progetto che accompagna lettori di età e interessi diversi
Uno degli aspetti più utili per scuole e librai è l’ampiezza delle proposte. Il progetto comprende percorsi per scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado, con indicazioni che aiutano a individuare i libri in base alle classi a cui sono rivolti, ai temi affrontati e alla disponibilità degli autori.
Anche gli argomenti permettono di costruire percorsi molto differenti: amicizia, crescita, diversità, bullismo e cyberbullismo, diritti, legalità, guerra e memoria, ambiente, educazione civica e social network sono solo alcuni dei temi presenti nelle proposte. Una varietà che consente agli insegnanti di partire non soltanto dall’età degli studenti, ma anche dagli argomenti che desiderano affrontare durante l’anno scolastico.
Per organizzare l’incontro è necessario verificare preventivamente con la casa editrice la disponibilità dell’autore scelto. I libri vengono acquistati attraverso un’unica libreria del territorio, individuata nell’ambito dell’organizzazione del progetto. Per il libraio si apre così la possibilità di avere un ruolo che non si esaurisce nella semplice fornitura dei volumi.
Dalla conoscenza del territorio alla proposta per le scuole
La libreria può infatti far conoscere direttamente Autori in classe agli istituti con cui è già in contatto. Per presentare il progetto in modo efficace può essere utile partire dalla conoscenza maturata nel tempo: quali scuole acquistano già in libreria? Con quali insegnanti esiste un rapporto consolidato? Quali temi potrebbero inserirsi nei percorsi didattici delle diverse classi?
Sono domande che aiutano a individuare gli istituti ai quali proporre l’iniziativa e, soprattutto, a presentarsi con una proposta già ragionata.
Il materiale di Autori in classe facilita questo lavoro perché permette di orientarsi tra le proposte considerando fascia scolastica, temi affrontati e provenienza geografica degli autori. Il catalogo può quindi diventare per il libraio non soltanto uno strumento per conoscere i libri disponibili, ma anche un supporto per mettere in relazione le esigenze di una scuola con il percorso di lettura più adatto.
Il supporto di Centro Libri per le librerie
Per facilitare la partecipazione, Centro Libri collabora con Edizioni EL, Einaudi Ragazzi ed Emme Edizioni nell’ambito del progetto Autori in classe, offrendo ai propri clienti un punto di riferimento sia nella fase di adesione sia nella successiva gestione della fornitura dei libri.
Il primo passo per il libraio interessato è segnalare la propria volontà di partecipare al progetto. Questa manifestazione di interesse non costituisce ancora un’adesione definitiva: permette di entrare in contatto con l’Ufficio Progetti Scuole di Edizioni EL, Einaudi Ragazzi ed Emme Edizioni, che potrà fornire le informazioni necessarie e verificare insieme alla libreria le possibilità di organizzazione dell’iniziativa.
Una volta definita la partecipazione con la scuola e con l’editore, entra in gioco un altro aspetto essenziale: avere a disposizione i libri necessari per il percorso di lettura scelto dalla classe. Anche in questa fase Centro Libri affianca i propri clienti nella gestione dell’ordine e dell’approvvigionamento, rendendo più semplice affrontare gli aspetti operativi legati al progetto.
L’obiettivo è permettere al libraio di concentrarsi soprattutto sulla parte che può generare maggiore valore nel tempo: il rapporto con gli insegnanti e con la scuola, la proposta dei percorsi di lettura e il coinvolgimento dei giovani lettori.
Centro Libri ha previsto modalità e condizioni dedicate alle librerie che partecipano all’iniziativa. Tutti i dettagli per partecipare ad Autori in classe con Centro Libri sono disponibili nella pagina dedicata.
Due progetti diversi, una stessa opportunità: rafforzare il rapporto tra libreria e scuola
#ioleggoperché e Autori in classe partono da presupposti differenti. Il primo coinvolge lettori, famiglie e librerie nella donazione di libri destinati alle biblioteche scolastiche; il secondo propone alle classi un percorso di lettura condivisa che può culminare nell’incontro con chi quel libro lo ha scritto. In entrambi i casi, però, la libreria può diventare un punto di collegamento tra libri, scuola e territorio.
Per librai e cartolibrai è una prospettiva che merita attenzione. Una collaborazione nata in occasione di una donazione o di un progetto di lettura può aprire la strada ad altre attività: bibliografie tematiche, incontri, proposte per le classi, consigli di lettura e nuove iniziative condivise. L’obiettivo non è quindi limitarsi alla singola occasione, ma costruire un rapporto che possa continuare nel tempo.
In questa prospettiva, il libraio non è soltanto chi rende disponibili i libri richiesti, ma un professionista che conosce il catalogo, interpreta le esigenze dei lettori e può suggerire alla scuola strumenti e occasioni per avvicinare bambini e ragazzi alla lettura.
È la stessa logica che sta alla base di una buona strategia di marketing locale per librerie e cartolibrerie: essere riconoscibili non soltanto per ciò che si vende, ma per il contributo che si riesce a dare alla propria comunità.
Prepararsi per tempo alle iniziative dell’autunno
Per le librerie interessate, questo è quindi il momento di valutare la partecipazione, prendere contatto con le scuole e organizzare per tempo attività e assortimento. Muoversi in anticipo permette non soltanto di gestire meglio gli aspetti operativi, ma anche di presentarsi agli istituti con proposte già strutturate.
Centro Libri è al fianco dei propri clienti in entrambe le iniziative, con soluzioni dedicate per supportare le librerie che partecipano a #ioleggoperché e ad Autori in classe. Tutte le informazioni operative e le modalità previste sono disponibili nelle rispettive pagine dedicate.



